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Mercato Pesce a Ca' de Pitta: macello di proteste e marcia su Tursi

GENOVA. 24 GEN. Nella notte forti proteste degli operatori del Mercato del Pesce, chiuso in piazza Cavour ed aperto oggi a Ca' de Pitta, ma ancora non operativo. Stamane ancora un "macello" di proteste, lamentele e contestazioni che da Molassana si sposteranno verso Tursi contro la giunta Doria.

Dopo la fase di apertura iniziale, all'interno della nuova, insufficiente, struttura, si è svolta una manifestazione che vede al momento coinvolti diversi operatori del settore. La polizia municipale poco fa ha comunicato che, tuttavia, la viabilità esterna "è sempre stata, ed è ancora, regolare".

I manifestanti stanno organizzando un corteo di protesta coi propri automezzi, incolonnati in lenta marcia con destinazione finale Palazzo Tursi. Le pattuglie dei cantuné sono già dislocate lungo il possibile percorso per effettuare le deviazioni/chiusure del caso e in città si prevede traffico in tilt.

Stanotte a Ca' de Pitta si sono registrati momenti di forte tensione, con gli operatori che hanno protestato vivacemente per le impossibili condizioni di lavoro. L'apertura del Mercato del Pesce poi è avvenuta stamane, ma non in modo operativo. I venditori si lamentano degli spazi poco idonei a ospitarli tutti e dei parcheggi esterni per favorire il lavoro di grossisti e dettaglianti.

Ora gli operatori hanno abbandonato il mercato ed hanno deciso di ritrovarsi in centro davanti alla sede della Camera di Commercio, in via Garibaldi, per poi proseguire la protesta a Palazzo Tursi durante il consiglio comunale.