ARCHIVIO

Meningite, morto 25enne spezzino: autorizzata donazione organi

GENOVA. 5 FEB. Allarme meningite. Inutili le cure. Si sono iniziate poco dopo le 16 le procedure per l'accertamento della morte cerebrale del barista e studente spezzino di 25 anni ricoverato da venerdì mattina all'ospedale Sant'Andrea per meningite meningococcica con sepsi. L'osservazione da parte del personale sanitario durerà sei ore. Se in questo periodo l'encefalo non mostrerà attività, il giovane sarà dichiarato morto.

Lo hanno riferito oggi i responsabili della direzione sanitaria dell'Asl5. Le condizioni del 25enne, già gravi, purtroppo sono precipitate stamane.

La famiglia dello spezzino, con grande gesto di altruismo, ha già autorizzato la donazione degli organi. Oggi altre ottanta persone si sono presentate agli uffici dell'Asl5 e hanno chiesto di eseguire la profilassi antibiotica contro la meningite. Ieri erano stati in 300.

I medici consigliano la profilassi a chi è stato a stretto contatto con il 25enne. Alcuni pazienti sono stati dirottati verso le farmacie cittadine per difficoltà a reperire il farmaco. Il locale dove lavorava il giovane, dicono gli esperti, può essere frequentato senza problemi.