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Marassi, ecuadoriana fa "fiesta" notturna: colpita da vicino esasperato

GENOVA. 26 DIC. Anziché spegnere la musica, piantarla di fare baccano, scusarsi e lasciare dormire il vicino del piano di sotto, lo hanno circondato minacciosamente e hanno cominciato a strattonarlo.

Un ex fabbro, esasperato da tempo per i continui rumori degli ecuadoriani del piano di sopra, all'ennesima "fiesta" sudamericana stanotte è salito al piano di sopra per chiedere alla donna e ai suoi amici di farla finita.

Al diniego e alla reazione dei sudamericani, invece di ridiscendere di sotto e chiamare le forze dell'ordine, il 60enne genovese ha a sua volta reagito. Tuttavia, è andanto oltre il consentito perché ha usato un martello, che aveva portato con sé per difendersi, per colpire la vicina di casa fracassona e in preda ai fumi dell'alcol.

Il movimentato episodio è successo stanotte in un palazzo del quartiere di Marassi. Successivamente, sono intervenute le volanti della polizia che hanno riportato la calma e denunciato l'ex fabbro per lesioni.

Il 60enne avrebbe spiegato agli agenti di essere stato anche offeso più volte dall'ecuadoriana e dai suoi amici. La donna è stata soccorsa e trasportata al San Martino. Le sue condizioni non sono gravi.