ARCHIVIO

Maggioranza Doria non vuole cacciare via i nomadi da Genova

[caption id="attachment_191329" align="alignleft" width="674"] Alcuni di loro sfruttano i minori, picchiano i nostri anziani e rubano nelle nostre case, ma per il centrosinistra di Doria non vanno allontanati da Genova[/caption]

GENOVA. 1 MAR. La maggioranza di centrosinistra, che sostiene il sindaco Doria, non vuole cacciare via gli zingari da Genova, ma vuole solo rivedere il regolamento comunale per i vari campi nomadi. In futuro, dovrebbero essere costretti a pagare le bollette di gas e luce, ossia quelle spese finora a carico del Comune.

Oggi in Sala Rossa è stata discussa una mozione su popolazioni rom, sinti e caminanti presenti sul territorio del Municipio V Valpolcevera, presentata da Simone Farello e Cristina Lodi (entrambi Pd), che impegna sindaco e Giunta a: "redigere un nuovo regolamento del campo autorizzato sinti di via N.S. della Guardia e di sottoporlo al consiglio comunale; riconvocare il comitato di gestione per concordare con la comunità sinti le modalità di pagamento delle utenze, in attesa della stesura del regolamento e lo spostamento del campo a seguito dei lavori della Gronda; affrontare in tempi brevi e con le stesse modalità utilizzate in salita Acquamarsa e in passo Torbella, il problema del campo abusivo di via Bruzzo".

La mozione è stata approvata con 16 voti a favore della maggioranza, 8 contrari (M5s, Fds, Grillo del Pdl) e 7 astenuti (Pdl, Lega Nord, Udc, Anzalone, Baroni e Mazzei del gruppo misto).