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M5S: Padoan sblocchi subito i 13 milioni per il Carlo Felice

GENOVA. 10 OTT. “Padoan firmi subito il decreto per sbloccare i 13 milioni di euro di finanziamento per il Teatro Carlo Felice, già previsti dal piano di risanamento e mai arrivati, ridando ossigeno ai lavoratori della Fondazione lirico-sinfonica e alle loro famiglie”.

Lo hanno chiesto oggi il deputato del MoVimento 5 Stelle Simone Valente e la consigliera regionale M5S Alice Salvatore a margine dell’incontro di oggi alla Camera con il Commissario straordinario per le fondazioni lirico-sinfoniche Gianluca Sole, per fare chiarezza sulla crisi del Teatro Carlo Felice.

“Il Carlo Felice attende ancora di ricevere i 13 milioni di euro previsti dalla Legge Bray – ha spiegato Valente – Risorse già sollecitate dal Commissario straordinario e che, di fatto, sono tutt’ora bloccate dal Ministero dell’Economia, che non ha ancora completato l’iter per lo stanziamento. Una lungaggine burocratica inaccettabile, che mette in ginocchio un intero settore e che ha già obbligato il teatro a cancellare, due settimane fa, la prima opera in cartellone: La Rondine di Puccini”.

“Il tempo sta scadendo – ha attaccato Salvatore – Il Teatro d’opera genovese (così come le principali Fondazioni lirico-sinfoniche) è ormai in ginocchio, complici anche i tagli in Liguria di Toti, che a parole difende la Cultura e nei fatti guida la regione italiana che spende meno per il teatro d’opera, destinando al Carlo Felice il contributo più basso che una Regione può mettere a disposizione”.