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M5S contro Nuovo Galliera: progetto inutile e devastante

"Da anni il MoVimento 5 Stelle conduce una battaglia pressoché solitaria, a tutti i livelli istituzionali, per fermare quello che si annuncia come un progetto inutile e devastante per il territorio.

La consigliera regionale Alice Salvatore in più occasioni ha portato all'attenzione pubblica i dubbi del MoVimento 5 Stelle, delle associazioni e dei comitati del territorio, fortemente contrari a questo progetto che drena centinaia di milioni di Euro pubblici per sostituire l'antico ospedale con un ospedale più piccolo e con meno posti letto, creando nel contempo appartementi di lusso, cementificando buona parte della collina di Carignano.

Luca Pirondini, presente ieri all'incontro di presentazione del progetto (Alice Salvatore era impossibilitata per motivi di salute) ha colto l’occasione per rivolgere 9 domande al Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente dell’ente Galliera e principale fautore del progetto del nuovo ospedale".

Lo hanno comunicato ieri sera i gruppi M5S del Comune di Genova e di Regione Liguria, a seguito della presentazione del progetto Nuovo Galliera che si è tenuto nel pomeriggio al palazzo della Borsa di via Venti Settembre alla presenza del Cardinale Angelo Bagnasco.

Il Nuovo galliera avrà 404 posti letto, verranno mantenuti gli attuali livelli occupazionali, ma è stato anche spiegato che saranno abbattuti circa 200 alberi.

Ecco le nove domande poste alla Curia arcivescovile dal capogruppo comunale M5S Luca Pirondini.

"1) Il governatore Burlando vi aveva proposto di costruire il nuovo Galliera a Ponente, ma avete rifiutato: perché? Non pensa che, anziché costruire il secondo Galliera in Carignano, a due passi dal San Martino, sarebbe più equo costruirlo a Ponente per rispondere al diritto alla salute di una porzione popolosa di genovesi?

2) Dopo aver occupato un seggio nel consiglio di amministrazione di Carige, dei cui risultati in termini finanziari ed occupazionali sono ormai piene le cronache e gli atti giudiziari, non ritiene che la Curia genovese dovrebbe tenersi lontana da operazioni finanziarie di cui accolla le spese ai cittadini di Genova? Siccome avete commissionato l'ennesima versione del piano economico-finanziario, alla Deloitte nella Primavera del 2017, abbiamo più volte chiesto una copia, perché non ce la date?

3) Il complesso ospedaliero Galliera negli anni '80 offriva oltre 1.200 posti letto per i genovesi. Oggi ne ha poco più di 400 e le cronache ci riferiscono dei gravi disagi quotidiani che si registrano al pronto soccorso. Il nuovo Galliera è dimensionato per 277 posti letto: non le sembra una follia distruggere un ospedale enorme, devastare un quartiere e spendere centinaia di milioni di euro pubblici per costruire un costosissimo ospedaletto con un quinto dei posti letto?

4) Il progetto del nuovo Galliera prevede di abbattere centinaia di alberi e sventrare la collina di Carignano per realizzare centinaia di appartamenti di lusso. Vuole essere ricordato dai genovesi come il promotore della speculazione immobiliare più impattante dopo quella di via madre di Dio?

5) Il complesso ospedaliero edificato dalla duchessa, un tempo vincolato, verrà irrimediabilmente distrutto per fare spazio ad un piccolo ospedale e a centinaia di appartamenti di lusso. Al soprintendente che ha rimosso i vincoli, una volta in pensione, lei ha affidato il restauro della cattedrale di San Lorenzo: non sembra quantomeno una scelta inopportuna?

6) E’ mai possibile che di 20 padiglioni, tutti funzionanti e su cui sono stati appena investiti milioni di euro per ristrutturazioni, se ne conservi solo uno, la medicina nucleare? Non le pare uno spreco dismettere un ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione, pluripremiato e festeggiato negli anni dai Ministri in persona? Come può ignorare il vincolo a perpetuo uso sanitario posto dalla fondatrice sui suoi storici padiglioni?

7) Non le pare eccessivamente temerario realizzare questa operazione con demolizioni, scavi, polvere, rumore e vibrazioni a due passi dallo storico ospedale che continuerà a funzionare con i malati nei container affacciati sul cantiere? Sono previste decine di camion per anni a trasportare macerie e materiali: quale accessibilità verrà garantita al pronto soccorso del Galliera? Oppure lo chiuderete e i genovesi perderanno un altro servizio?

8) Con quali fondi farete fronte ai tempi extra per gli alti rischi archeologici e idrogeologi?

9) Il Tar Liguria ha confermato che gli atti del Galliera devono essere resi pubblici: perché non lo fate e accampate cavilli legali per non mostrare le carte? Che cosa avete da nascondere?".