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M5S: allarme sicurezza sui bus genovesi

[caption id="attachment_182699" align="alignleft" width="300"] La protesta del M5S l'altro giorno in consiglio regionale. Oggi sono usciti dall'aula per il Tpl[/caption]

GENOVA. 17 DIC. "Poche settimane fa un altro bus AMT è andato in fiamme. Ecco gli effetti del possedere mezzi pubblici con età media di 13 anni, tra le più alte d'Europa, con punte che superano i 20 anni.Motori usurati e logorati dal tempo, i cui costi di manutenzione raggiungono i 10 milioni all'anno in più delle spese ordinarie. Dove sono i nuovi bus promessi a centinaia dalla Regione nel 2013? Ma ad essere ancora più preoccupante è il gravissimo allarme sicurezza sui bus genovesi e, in particolare, sulla linea 1, dove solo poche ore fa è avvenuta un'altra aggressione, questa volta ai danni di due controllori. Il tutto nel silenzio assordante di Tursi, del sindaco e presidente della Città Metropolitana Marco Doria. Cosa intende fare il sindaco per garantire la sicurezza di utenti e lavoratori?"

Lo hanno denunciato i consiglieri regionali M5S, che oggi sono usciti dall'aula anche durante la discussione sul trasporto pubblico locale.

"Per Atp - hanno aggiunto i grillini - il nuovo Piano Industriale presentato pochi giorni fa ha messo ancora una volta alle corde l'azienda, i lavoratori e gli utenti: previste ulteriori esternalizzazioni, conferma del taglio al 30% del contratto integrativo, zero aumenti ai lavoratori anche in caso di rinnovo contrattuale e ancora nessuna notizia degli 1,4 milioni promessi dalla Città metropolitana che servirebbero soltanto a non far precipitare ulteriormente questa allarmante situazione, per risollevare la questione stipendiale ne servono circa 900mila in più".