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Lui la trascura, lei simula sequestro. Denunciata

[caption id="attachment_63561" align="alignleft" width="300"] Ventenne finge un sequestro ed un pestaggio per attirare l'attenzione del fidanzato[/caption]

GENOVA. 15 MAR. Una donna si è procurata delle escoriazioni e contusioni al volto e in altre parti del corpo, poi si è legata con delle fascette di plastica strette ai polsi e in quelle condizioni, apparentemente sotto choc, si è fatta trovare su un marciapiede delle alture di Genova simulando un sequestro.

Ad organizzare il finto sequestro è stata una ventenne genovese cercando di fare credere di essere stata sequestrata e picchiata da una banda di stranieri.

Del caso se ne sono occupati gli uomini della squadra mobile che alla fine delle indagini hanno scoperto che si trattava di una vera e propria messinscena e hanno segnalato la ventenne per simulazione di reato.

Il padre, ad esempio, ha riconosciuto, le fascette usate per legarsi i polsi in quanto dello stesso tipo di quelle conservate nella cassette degli attrezzi di casa.

La giovane che è impiegata in un grande magazzino, alla fine ha ammesso tutto e ha detto di aver messo in atto la manfrina per attirare l’attenzione del fidanzato che la trascurava.