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Leghisti aggrediti da squadristi anarchici, tribunale blindato per l'udienza

[caption id="attachment_209013" align="alignleft" width="728"] Squadristi anarchici schierati in una contromanifestazione[/caption]

GENOVA. 11 LUG. Domani sarà una giornata calda e di tensione a Genova, dove il palazzo di giustizia sarà blindato dalle forze dell'ordine.

In mattinata è infatti prevista l'udienza per l'attacco degli squadristi anarchici ai giovani leghisti liguri, avvenuto in un ristorante intorno al Porto Antico nel dicembre 2012, dopo il convegno con Bobo Maroni all'NH hotel.

Ieri sul sito antagonista www.informa-azione.info gli anarchici hanno lanciato un appello ai compagni per intervenire in massa all'udienza di Genova: "Il 12 luglio il p.m. farà la sua requisitoria, i compagni leggeranno le loro dichiarazioni ed i difensori procederanno alla arringhe. Appuntamento alle ore 9 davanti al tribunale per sostenere i compagni in aula".

Un gruppo di una mezza dozzina di felpine verdi fu aggredito da una ventina di anarchici, che in precedenza avevano partecipato alla contromanifestazione antagonista. In quel momento, però, i ragazzi del Carroccio avevano gli striscioni ripiegati e si erano accomodati al tavolo del ristorante senza distintivi padani addosso. Nessuna provocazione dei pacifici leghisti, quindi, ma un attacco premeditato dei violenti antagonisti.

Tra i feriti, uno dei fedelissimi di Rixi, che fu colpito in faccia con un pugno e finì al pronto soccorso.