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Lega Nord contraria a chiusura carcere Savona

[caption id="attachment_187548" align="alignleft" width="300"] Il capogruppo regionale del Carroccio Alessandro Piana: contrario a chiusura carcere di Savona[/caption]

SAVONA. 20 GEN. "Siamo nettamente contrari alla decisione del governo e del guardasigilli Orlando di chiudere il carcere Sant’Agostino di Savona senza neppure avere un progetto alternativo avviato sul territorio, visto che per il nuovo carcere di Cairo non ci sono certezze di realizzazione per almeno i prossimi quattro anni".

Alessandro Piana, capogruppo della Lega Nord in Regione Liguria, oggi è intervenuto sulla questione insieme al segretario provinciale della Lega Nord di Savona Paolo Ripamonti esprimendo anche forti preoccupazioni sia dal punto di vista dell’occupazione sul territorio, considerato che nel carcere attualmente lavorano circa 55 agenti, sia per la sicurezza perché la provincia perderebbe "un presidio importante come quello rappresentato dalla presenza di una casa circondariale".

"Troviamo assurdo – hanno detto i due esponenti della Lega Nord – che Savona venga privata del carcere solo perché il governo e il ministro Orlando non sono riusciti a trovare una soluzione concreta alla situazione del sovraffollamento carcerario particolarmente accentuato al Sant’Agostino dove da anni gli agenti si trovano a lavorare in condizioni inumane. Come sempre, il governo, anziché risolvere i problemi alla radice, preferisce cancellarli con un colpo di spugna, senza preoccuparsi delle conseguenze sociali sui territori, così come ha fatto con i decreti svuotacarceri e con la depenalizzazioni di moltissimi reati. Non è così che si gestisce la sicurezza. Se poi, come annunciato sulla stampa, ci sarà anche l’accorpamento del carcere di Imperia con quello di Sanremo, vorrà dire che avremo un solo carcere nell’arco di 150 chilometri e per Savona il più vicino sarà quello di Marassi a Genova".