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Lega e Rixi nel mirino: qui angelo del fango, per la democratica Ucraina pericoloso terrorista

Lega nel mirino. "Daspo" per 5 anni a Rixi. L'Ucraina ha vietato l'ingresso nel Paese per cinque anni all'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi perché lo scorso aprile si era recato in Crimea al Forum economico internazionale di Yalta (tra i quattro meeting economici più importanti di tutta la Federazione Russa) dove era stato relatore di un'importante tavola rotonda per gli investimenti sul territorio della Liguria.

Lo ha reso noto oggi l'assessore  e segretario nazionale della Lega Nord Liguria pubblicando sulla sua pagina Facebook l'informativa dell'Ambasciata d'Ucraina in Italia.

"E questa sarebbe la democrazia? Noi siamo liberi di avere relazioni commerciali con chi vogliamo - ha dichiarato Rixi - come i nostri padri nella storia. Noi difendiamo le nostre imprese".

Nel documento inviato dall'Ambasciata d'Ucraina al nostro Ministero degli Affari esteri, si legge: "L'Ambasciata d'Ucraina in Italia presenta i suoi complimenti al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana ed ha l'onore di comunicare che in seguito alla decisione dell'Autorità competente d'Ucraina l'Assessore allo Sviluppo economico e Imprenditoria della Regione Liguria Sig. Edoardo Rixi, nato li 08.01.1974, risulta destinatario della misura restrittiva in forma di divieto dell'ingresso nel territorio d'Ucraina per cinque anni.

La decisione sopraindicata è stata presa in conformità con l'articolo 13.1.1 della Legge d'Ucraina 'sullo status giuridico di stranieri e apolidi' (l'ingresso nel territorio d'Ucraina non è consentito ai fini della sicurezza nazionale d'Ucraina o la protezione dell'ordine pubblico).

L'Ambasciata d'Ucraina in Italia si avvale dell'occasione per rinnovare al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana i sensi della sua più alta considerazione".