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Lavagna, mamma 16enne suicida: farsi gli spinelli non è normale

GENOVA. 15 FEB. "Farsi gli spinelli non è normale". Una giusta lezione di vita. Data con umiltà da una madre agli amici del figlio. E' accaduto oggi durante i funerali dello studente di 16 anni, che lunedì si era gettato dalla finestra di casa durante una perquisizione, a seguito di un'indagine antidroga della Guardia di Finanza nelle scuole del Tigullio. Alla cerimonia funebre, nella chiesa di Santo Stefano di Lavagna, hanno partecipato centinaia di persone. Moltissimi giovani, tanti amici della famiglia, le divise della Virtus Entella e uno striscione: ""Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta".

"Vi vogliono far credere - ha detto con un groppo alla gola la mamma del 16enne - che fumare una canna è normale, che faticare a parlarsi è normale, che andare sempre oltre è normale. Qualcuno vuol soffocarvi. Diventate protagonisti della vostra vita e cercate lo straordinario. Ma lo straordinario è lasciare da parte il telefono cellulare e parlarvi occhi negli occhi. Anziché inviare faccine su Whatsapp, straordinario è avere il coraggio di dire alla ragazza sei bella invece di nascondersi dietro a frasi preconfezionate. Straordinario è chiedersi aiuto proprio quando ci sembra che non vi sia via di uscita. Straordinario è avere il coraggio di dire ciò che sapete. Per mio figlio è troppo tardi, ma potrebbe non esserlo per molti di voi, fatelo".

Poi la donna ha lanciato un appello: "Uniamoci, facciamo rete per aiutare i nostri ragazzi".