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L'appello di Doria all'Unità: Genova è rossa, vinceremo di nuovo

GENOVA. 30 DIC. "Ogni volta che vado in giro per la città e parlo con la gente, mi convinco sempre di più che Genova è una città di centrosinistra. Pertanto, se saremo uniti e i partiti riusciranno a coagularsi intorno alla figura di un unico candidato, alle elezioni comunali del 2017 vinceremo di nuovo. Ci sto lavorando insieme agli altri esponenti della mia parte politica".

E' quanto, in sostanza, ha affermato stamane il sindaco Marco Doria durante la conferenza stampa di fine anno a Palazzo Tursi.

"Ma lei si ricandida sì o no?" gli hanno chiesto con domanda secca i cronisti ai quali aveva "promesso" che avrebbe sciolto ufficialmente la riserva entro il 31 dicembre. "Ho già risposto e non voglio aggiungere altro" ha replicato Doria. Poi ha ripetuto: "Stiamo lavorando per trovare il nome di un candidato che possa coagulare tutte le forze del centrosinistra e vincere".

Il sindaco Doria ha poi illustrato i temi principali dell'attività dell'amministrazione: dallo sviluppo del territorio con BluePrint ed Erzelli alla messa in sicurezza con i lavori sul Bisagno e in altre zone. Soprattutto, ha esultato Doria, per il Comune e le Partecipate (Amiu, Amt) i conti sono a posto: "L'equilibrio dei conti fa invidia a molte altre grandi città italiane".

Tuttavia, se il bilancio di Tursi è a posto, manca il rilancio, il lavoro e lo sviluppo di Genova, che purtroppo rimane sempre il fanalino di coda del Nord Italia. Si tratta di regresso, non progresso. Senza contare la questione sicurezza e caos immigrati. Per cui c'è poco da esultare e sbandierare.