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La regata delle Repubbliche Marinare | Tutte le foto

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Si è svolta sotto un bel sole caldo, domenica 3 giugno, nel canale di calma di Prà la sessantatreesima edizione della Regata storica delle Repubbliche Marinare.

Nello specchio acque davanti alla delegazione di ponente, Genova, Pisa, Amalfi e Venezia si sono date battaglia a colpi di remo.

Una folla enorme, si parla di oltre diecimila persone, si è riversata sulle rive del canale per guardare la storica gara. Una due giorni di spettacoli, stand gastronomici e musica hanno attirato l’attenzione di tantissimi visitatori già da sabato per i molti eventi collaterali si sono dati appuntamento a Prà.

Il grosso del pubblico è arrivato domenica, dove dopo il corteo storico, ha assitito alla gara dei gozzi, imbarcazioni spinte da quattro vogatori ed il timoniere. E qui primo colpo di scena: il natante di Venezia rompe un remo e si ritira.

Genova vince la gara tra il boato del pubblico e con questa vittoria sceglie la corsia dove far gareggiare il galeone. Alle diciotto e trenta il pubblico delle grandi occasioni è assiepato a bordo mare per assistere alla gara.

Le barche da quasi ottocento chilogrammi, mosse da otto vogatori “di punta” ovvero con un solo remo ed un timoniere a guidare le operazioni, sono pronte a partire.

Genova naviga in acqua uno, verso monte e domina la gara per circa tre quarti ma, negli ultimi cinquecento metri la risposta della barca azzurra, è potentissima.

Amalfi taglia il traguardo ponendo il muso del cavallo sulla linea di arrivo poco prima dell’imbarcazione genovese. A seguire Venezia e poi Pisa.

I vogatori campani festeggiano il successo numero dodici. Nell’albo d‘oro domina Venezia con ben trentatre vittorie, seguita appunto da Amalfi con dodici, Genova detiene nove successi (di cui l’ultimo conseguito lo scorso anno) e Pisa chiude a quota otto. Un bel momento di sport, dove ci sono applausi per tutti vincitori e sconfitti.

E la sfida continua il prossimo anno nelle acque della Serenissima…

Roberto Polleri