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La parola ai No Borders sugli episodi di ieri al Parco Roja

[caption id="attachment_212989" align="alignleft" width="728"] La parola ai No Borders sugli episodi di ieri al Parco Roja[/caption]

IMPERIA. 7 AGO. Ecco quanto dichiarano i No Borders con un comunicato stampa in merito alla vicenda di ieri sera che, ha visto morire un poliziotto per infarto durante i tafferugli al Parco Roja

“Dopo un volantinaggio in spiaggia - scrivono i No Borders - abbiamo deciso di andare verso il centro della Croce Rossa, dove i migranti erano stati forzati a rientrare in seguito alla protesta dei balzi rossi di ieri.

Stavamo tranquillamente raggiungendo il luogo lungo i binari dismessi del Parco Roja quando d’improvviso una camionetta di polizia antisommossa si è schierata di fronte a noi per bloccarci. Non c’è stato nessuno ‘scontro’, i celerini, scudi e manganelli alla mano, hanno sparato diversi gas lacrimogeni per allontanarci. Di fronte alla nostra ritirata, siamo stati inseguiti e attaccati dalle camionette in corsa a tutta velocità. I poliziotti sono riusciti a fermare alcuni compagni a suon di manganellate. Le persone fermate sono 11.

Abbiamo poi appreso dalla stampa che un agente è rimasto vittima di un infarto durante questa operazione. Sappiamo che c’è già chi sarà pronto a strumentalizzare questo episodio, ma la responsabilità di quanto accaduto è tutta della questura e delle istituzioni, della loro assurda gestione dei migranti in transito a Ventimiglia. Questa giornata ne è l’ennesima prova”.