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La Parmalat non prenderà più il latte dal nostro entroterra

[caption id="attachment_65800" align="alignleft" width="360"] LA Parmalat non prenderà più il latte dal nostro entroterra[/caption]

GENOVA. 10 APR. Parmalat, di proprietà della multinazionale Lactalis, ha assunto la decisione di non approvvigionarsi più dagli allevatori del nostro entroterra.

Tale decisione colpisce duramente un settore importante dell'economia metropolitana.

L'agricoltura e l'allevamento costituiscono un presidio fondamentale nel nostro territorio, essenziale per garantirne la vita, lo sviluppo e la sicurezza ambientale.

"L'azienda, anche contraddicendo rassicurazioni del passato - hanno spiegato dal Comune di Genova - ignora le conseguenze sociali ed economiche delle proprie scelte sul nostro territorio. Le istituzioni sono chiamate a fare quanto possibile perché questa decisione sia riconsiderata. La strada principale per difendere i nostri allevatori, la nostra agricoltura e i prodotti pregiati della nostra terra non può che essere quella di valorizzarne la tipicità, la qualità e l'origine, promuovendo filiere corte dal produttore al consumatore".

Dalla Città metropolitana e dal Comune di Genova arrivano le rassicurazioni d'impegno per gli agricoltori e "si augura di poter agire in sintonia con la Regione e i Comuni dell'area metropolitana".

"Nell'immediato, la Città metropolitana d'intesa con il Comune di Genova, insieme ai Comuni, ai Municipi e alle associazioni di categoria, cercherà di individuare forme straordinarie di commercializzazione del latte da parte dei produttori. Sarebbe economicamente e moralmente inaccettabile lo spreco di latte invenduto."