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LA DELLA BIANCA A PROPOSITO DEI DTI SULLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE DIFFUSI IN QUESTI GIORNI

[caption id="attachment_58625" align="alignleft" width="330"] Il consigliere regionale Raffaella Della Bianca[/caption]

GENOVA. 20 AGO. Il consigliere dei Riformisti Italiani guarda positivamente all’iniziativa  regionale  che prevede un aumento dell’occupabilità  fra le giovani generazioni e un rafforzamento del mercato del lavoro.
“I dati diffusi in questi giorni, a livello nazionale, - spiega Della Bianca - sulla disoccupazione giovanile (15-24 anni), sono estremamente preoccupanti: si parla infatti di un tasso che si è attestato al 34,3%. Si tratta purtroppo di un vero e proprio ‘esercito’ in cerca di lavoro. 608 mila giovani disoccupati che rappresentano il 10,1% della popolazione giovanile”.
La crisi economica che continua ad avanzare non dà respiro e il consigliere, dati alla mano, riscontra differenze macroscopiche con i diversi partner europei.
“La Germania, ad esempio, può contare su un tasso di disoccupazione giovanile bassissimo, (nel 2011 si è registrato infatti un incremento di 790 occupati, per un totale di lavoratori a tempo pieno di 23,67 milioni) - dice Della Bianca - e un aumento dei salari in media del 2,2% rispetto allo scorso anno. In Italia purtroppo la situazione è davvero allarmante e  nonostante le parole pronunciate al meeting di Comunione e Liberazione di Rimini dal Premier Mario Monti, attraverso le quali traspariva un certo moderato ottimismo sulla possibile crescita occupazionale, sono convinta che la strada sia ancora lunga”.
La Della Bianca si augura che il ‘Piano Giovani’ regionale, sostenuto da un finanziamento comunitario di 20,4 milioni di euro, possa essere un’opportunità per il territorio ligure. “In questo periodo di profonda crisi economica - aggiunge Della Bianca - è necessario fornire delle garanzie a una fascia di popolazione, quella giovanile, che oggi è particolarmente penalizzata nel mercato del lavoro. E’ prioritario dare delle opportunità a coloro che saranno il futuro dell’economia e della crescita della nostra regione. L’assessore Rossetti disse che solo investendo sui giovani si potranno innalzare gli standard di benessere e coesione sociale, fondamentali per uno sviluppo sostenibile e di qualità della nostra società. Mi auguro che queste garanzie siano effettive e tangibili. Il ‘Piano Giovani’ quindi, deve servire da stimolo e deve portare l’ente regionale ad utilizzare al meglio le risorse che l’Unione Europea ci mette a disposizione”.