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La Ceis "dona" i 35 euro ai migranti: per l'80% irregolari

GENOVA. 26 DIC. Un rappresentante della Ceis (la Onlus che gestisce Quezzi ed altri centri di accoglienza) ha annunciato che a Natale l'associazione avrebbe "donato" i 35 euro giornalieri, ricevuti per l'accoglienza, alle decine di migranti ospitati a Genova. All'iniziativa avrebbero aderito anche altre organizzazioni che si occupano del business immigrati e gli stranieri che ne avrebbero usufruito potrebbero essere centinaia.

Al di là del fatto che migliaia di genovesi indigenti a Natale non hanno mai visto un soldo dallo Stato e che la somma, prelevata dall'ammontare delle tasse pagate dai cittadini ed elargita dal Ministero dell'Interno e dalla Ue alle Onlus, è destinata alle spese per i progetti di accoglienza e non per finire direttamente in mano ai richiedenti asilo, è la prima volta che viene registrata un'iniziativa del genere.

Inoltre, secondo il Commissario Ue all'Immigrazione, l'80% dei migranti sbarcati in Italia sono irregolari e solo il 20% risulta avere diritto di asilo perché scappano da guerre o persecuzioni.

Nel 2016, secondo l'agenzia ufficiale europea Frontex, attraverso il Mediterraneo Centrale sono arrivati circa 180mila immigrati (La maggior parte da Nigeria, Guinea ed altri Paesi africani). Un record. L'anno scorso ne erano arrivati circa 150mila e nel 2014 circa 170mila.

Quest'anno sono invece diminuiti gli arrivi nella Ue attraverso la via dei Balcani ed il Mediterraneo Orientale: per il Commissario Ue e Frontex, in questo caso è avvenuto esattamente l'opposto di quanto successo nel Mediterraneo Centrale perché i flussi hanno riguardato per l'80% rifugiati (principalmente di nazionalità siriana, irachena, afghana) e solo per il 20% immigrati irregolari.