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Juve-Samp, Giampaolo "Dovremo essere fisici e tecnici"

GENOVA 25 OTT.  Ostacolo più duro era difficile da trovare. Marco Giampaolo ha appena messo in tasca la vittoria nella stracittadina di Genova che già è chiamato ad un’altra sfida di fuoco, contro la Juventus. «Il derby è stata una partita meravigliosa per  i nostri tifosi – comincia il mister in conferenza -, ma noi dobbiamo metterlo lì e ripartire, perché domani abbiamo già una gara dura e competitiva. Dobbiamo chiamare a raccolta tutte le energie necessarie per stare dentro alla partita; i bianconeri hanno mille qualità per vincere le partite».

Energie. Come si fronteggia una bestia affamata e ferita come la capolista? «Devo fare una squadra fisica e tecnica – dice il mister, affilando le armi -. Se vado a Torino a difendermi perdo, se decido di lasciarli dominare fisicamente perdo: devo quindi unire le due cose». Insomma, serviranno energie e magari potrebbe contribuire qualche volto nuovo. «Quanti ne cambio? Tre, quattro, cinque, vedremo – svia Giampaolo -. Questo è il momento di cambiare qualcosa. Ho bisogno di forze fresche, di giocatori che stiano bene. Soprattutto in quei ruoli che ritengo necessitino di maggiore sacrificio».

Arbitri. Sabato a Marassi si è vista una grande prestazione dell’arbitro, a San Siro meno. «Ho grande fiducia nella classe arbitrale – chiude -. Tagliavento è stato molto bravo a gestire il derby, senza togliere senso agonistico. Allo “Stadium” è una chiara occasione per vedere un arbitraggio equo, che non debba mettere a posto qualcosa accaduto tre giorni prima. Ma non possiamo pensare così, altrimenti noi ne avremmo di cose di cui rifarci. Crediamo nell’onestà intellettuale dei direttori di gara».