Home Cronaca Cronaca Genova

Iren-Amiu, giornata dura con proteste: Tursi blindato?

0
CONDIVIDI

GENOVA. 31 GEN. Quella di oggi si presenta come una giornata difficile per Genova. In consiglio comunale ci sarà la votazione della delibera sull’aggregazione Iren-Amiu con l’entrata di un socio privato nell’azienda che gestisce i rifiuti in città.

Molto probabilmente Palazzo Tursi verrà blindato ed al vaglio ci sono misure quali la chiusura totale di via Garibaldi.

Si ha il timore che le critiche sollevate da lavoratori e sindacati, sfocino in qualcosa di più.


La fusione porterà ianche un gravoso aumento sulla tassa dell’immondizia, la Tari, tassa già adesso piuttosto alta. Per questo proprio i commercianti avevano annunciato una protesta con un corteo per le vie del centro.

Protesta anche dei lavoratori contro l’ipotesi di accordo firmato venerdì 26 gennaio da Cgil, Uiltrasporti e Fiadel con un’assemblea permanente ed un presidio sotto palazzo Tursi a partire dal primo pomeriggio, sempre che le forze dell’ordine lo consentano.

Lo sciopero, dopo la bocciatura da parte della Commissione di garanzia della Prefettura, è stato ritirato da tre sigle sindacati su quattro a causa del rischio sanzioni, solo la Uil lo ha confermato, ma i lavoratori vogliono protestare.

Sono saltate, invece, le prove generali al mercato del pesce di Ca’ de Pitta dove dettaglianti e grossisti si sarebbero dovuti incontrare nel primo pomeriggio con i loro mezzi per verificare con le istituzione la possibilità di operare. Le prove sono state rimandate e stamattina ci sarà un incontro tra il Comune i rappresentanti degli operatori.

Rispondi