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Intolleranza: canta De André con Salvini, insultato su Fb Aldo Ascolese

GENOVA. 3 OTT. "Non volevo scriverlo..ma siccome stanno arrivando insulti in privato....ci tengo a dire che io faccio sto mestiere da 39 anni...non conosco bandiere ne colori.....faccio l'artista..e se vengo chiamato da Berlusconi ,Dal Papa e come in questo caso da Salvini...io ci vado...perche' ci vivo di questo.. la musica va oltre la politica......e come se uno di voi facesse l'idraulico e non va a fare un impianto in casa di uno del pd....vuol dire che stai bene e non hai bisogno di lavorare......io lo faccio onestamente e ho sempre aiutato il prossimo....quindi non rompetemi le palle".

E' il post pubblicato oggi su Facebook dall'artista e cantautore genovese Aldo Ascolese, considerato da molti il vero erede di Fabrizio De André, insultato sul social network soltanto perché domenica sera, alla Zena Fest, ha cantato Faber insieme a Matteo Salvini ed a centinaia di concittadini.

"Insultato e denigrato - ha commentato il segretario del Carroccio ligure Edoardo Rixi - per essersi macchiato dell'orribile delitto di aver suonato le canzoni di De André sul palco di Zena Fest, insieme al Capitano, insieme a tutti noi, insieme alle tantissime famiglie presenti. Io trovo che sia semplicemente ASSURDO e ringrazio ancora una volta il maestro Ascolese per averci accompagnato in una bellissima serata. Chi insulta Aldo si commenta da solo: forse non ha ben chiaro chi fossero gli ultimi per De André".