ARCHIVIO

Intimidazioni per Via Edera, rinviato sit-in a favore degli immigrati

[caption id="attachment_196153" align="alignleft" width="728"] Il presidente del Comitato pro immigrati Aleksandra Matikj in corteo a Genova (a destra)[/caption]

GENOVA. 28 MAR. C'è chi manifesta contro, come il Comitato di residenti di via Edera, e chi a favore, come i paladini degli "Human rights". I pro immigrati avrebbero dovuto manifestare già due volte nelle scorse settimane, ma "si è verificato nei giorni scorsi un altro atto intimidatorio molto grave" e quindi il Comitato per gli immigrati e contro ogni forma di discriminazione sta organizzando un presidio pacifico che si terrà domenica 24 in largo Merlo a Quezzi. L'appuntamento è alle 17. Lo ha annunciato il presidente Aleksandra Matikj (Matic) che ha invitato tutta la cittadinanza e i "residenti immigrati genovesi e liguri" a partecipare.

"Per dare la voce a questa iniziativa - ha spiegato Matikj - vogliamo invitare fin da subito anche tutti i partiti politici, i sindacati, le associazioni e i comitati a difesa degli immigrati, che vorranno aderire ed intervenire contro i sempre più costanti episodi di razzismo e nazionalismo a Genova ed in Liguria. Sarà una giornata di festa, contro degrado, razzismo, discriminazioni e minacce anche verso gli italiani che difendono i nostri diritti. Ossia quei diritti umani che spettano per legge a tutte le persone di questo mondo, in egual modo. Inoltre, sarà anche questa un’occasione di incontro per informare e combattere odio e pregiudizio".

Il Comitato di Matikj è lo stesso che si era rivolto allo studio Gay Lex di Milano, chiedendo aiuto per l'esposto depositato in Tribunale contro il consigliere regionale leghista Giovanni De Paoli per la sua presunta e smentita frase omofoba sui gay. Una posizione sostanzialmente poi accolta dalla procura genovese con una forzatura della legge Mancino.