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Insicurezza Certosa, Piana a Doria: perché non fai qualcosa?

[caption id="attachment_90367" align="alignleft" width="360"] Zingari, immigrati, ubriachi e tossici. Da Facebook a Tursi, i residenti di Certosa lanciano l'allarme sull'insicurezza del quartiere. Il caso finisce in Sala Rossa[/caption]

GENOVA. 18 FEB. Il capogruppo comunale del Carroccio Alessio Piana oggi ha depositato a Tursi un'interrogazione al sindaco Doria sulla grave situazione di insicurezza, in cui sono costretti a vivere gli abitanti di Certosa."Ho chiesto a Doria perché non fa qualcosa per i suoi concittadini del ponente genovese, anziché pensare a fare le gite in California - ha detto Piana - la giunta è del tutto inerte rispetto al tema della sicurezza, molto sentito da tutti i genovesi. In piazza Petrella e in altre zone del quartiere, ci sono disadattati che bivaccano sulle panchine ubriacandosi e scatenando violente risse che, nonostante i controlli da parte delle forze dell’ordine, mettono a repentaglio la sicurezza dei commercianti della zona. Inoltre, c'è la quotidiana presenza di “zingari” che tentano di raggirare i passanti e rubano. Per non parlare degli esercizi commerciali gestiti da immigrati, che vendono super alcolici anche di notte, violando il regolamento comunale. Di recente, sono stati segnalati anche tossicodipendenti che si infilano nei portoni dei palazzi con le siringhe".