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Insegnanti sbadati e cattivoni bocciano alunno, il Tar lo promuove

GENOVA. 10 SET. Chi si ribella vince. Insegnanti sbadati e cattivoni, ma a fare giustizia ci ha pensato il Tar della Liguria. Un istituto scolastico dell'entroterra genovese non ha ammesso un alunno alla classe successiva, i suoi genitori hanno fatto ricorso e i giudici hanno annullato la bocciatura e di fatto lo hanno promosso lo stesso.

I genitori dell'alunno avevano impugnato i verbali del consiglio di classe che contengono il provvedimento di non ammissione alla seconda classe, facendo causa al Ministero dell'Istruzione e all'Ufficio scolastico ligure.

Secondo i giudici, La famiglia del minore non è stata adeguatamente informata sull'andamento scolastico del minore in relazione al disturbo specifico di apprendimento di cui era affetto. Inoltre, va rilevata la natura non grave delle insufficienze e un sensibile miglioramento del rendimento nel secondo quadrimestre.

Il Tar ha condannato il ministero dell'Istruzione al pagamento delle spese di giudizio, pari a 2000 euro.