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Incredibile difesa di presunto killer: "Moglie morta soffocata da pene enorme durante sesso orale"

USA. 11 MAG. E' talmente incredibile da sembrare una bufala. E invece non lo è. Al punto che la notizia della scioccante difesa portata in aula da un un 65enne americano accusato di aver ucciso la moglie, dagli Stati Uniti ha fatto il giro del mondo fino ad arrivare anche ai media italiani. E sono in particolare Il Fatto Quotidiano e Il Giornale che rivelano i dettagli di questa sconcertante vicenda.

Vicenda che vede protagonista Richard Henry Patterson, un 65enne residente in Florida, accusato dell'omicidio di sua moglie Francisca Marquinez, di 60 anni. La donna è stata infatti trovata senza vita sdraiata sul letto che divideva col coniuge, completamente nuda, morta soffocata. Per questo il marito Richard è stato subito incriminato, accusato di aver soffocato la donna per qualche motivo, ed è attualmente sotto processo per omicidio.

Il 65enne si è però sempre professato innocente, e dopo due anni di processo, continua a sostenere con forza davanti al pm che in realtà sua moglie sarebbe morta soffocata dal suo pene mentre gli stava praticando del sesso orale. Tanto che, a sostegno della sua difesa, durante la scorsa udienza, ha chiesto alla giuria di poter mostrare in aula il suo membro come 'prova'. A suo dire infatti, il suo pene sarebbe "enorme", e proprio le grandi dimensioni del suo organo sessuale avrebbero soffocato sua moglie.

Effettivamente però, il Mirror sottolinea come, dagli esami autoptici effettuati sul cadavere della donna, il medico legale non abbia trovato segni di strangolamento, e quindi, anche se può sembrare incredibile, la tesi del soffocamento causato dal pene, per quanto bizzarra, non si può comunque escludere.

M.F.