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Incontro sulla valorizzazione delle fortificazioni genovesi

GENOVA. 25 MAG. Venerdì 26 maggio, dalle ore 10,30, presso l'Auditorium di Strada Nuova, in vico Boccanegra, gli assessorati Ambiente, Cultura e Patrimonio, propongono un Seminario di ricerche e proposte per lo studio e la valorizzazione del Sistema Difensivo Seicentesco e delle Fortificazioni Esterne, a due anni dal loro trasferimento dall’Agenzia del Demanio al Comune di Genova.

La giornata si apre con gli interventi di Franca Balletti, "Idee di città: ruolo del patrimonio militare in dismissione"; Giorgio Verdiani, "Tecniche digitali di rilievo e rappresentazione per le fortificazioni del Mediterraneo"; Pablo Rodriguez Navarro, "Toviva Project: Torri di avvistamento del Regno di Valencia al tempo di Felipe II".

Nella sessione pomeridiana presentazione di undici proposte di indagine e approfondimento. Conclude i lavori un confronto, aperto a tutti, sui temi trattati. All'incontro partecipa il sindaco di Genova Marco Doria in qualità di presidente del comitato scientifico.

Nel 2015, grazie alla legge sul federalismo demaniale culturale, è stato sottoscritto l’accordo tra l’Agenzia del Demanio e il Comune di Genova riguardante la fase iniziale del Programma di Valorizzazione del Sistema Difensivo Seicentesco e delle Fortificazioni Esterne, che ha consentito il passaggio di proprietà al patrimonio civico di Forte Begato e, successivamente, di altri 6 importanti manufatti difensivi: Forte Belvedere, Forte Crocetta, Forte Tenaglia, Forte Sperone, Forte Puin, Torre Granara.

Dopo la valorizzazione del Porto Antico e dei Rolli, la città si interroga sul recupero del suo sistema fortificato, che le fa cornice, non solo in chiave turistica, ma anche come raccordo con l’entroterra rurale.