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In Versilia il Salone con i maxi yacht, in Fiera a Genova i migranti

GENOVA. 21 GEN. Altro che disoccupazione e mancanza di sviluppo per colpa della crisi nazionale. Il Salone continuano a farlo, ma gli imprenditori del settore preferiscono la Versilia, a due passi da Genova, che ormai non è più capitale indiscussa della nautica italiana. Anziché attrarre i ricchi per migliorare il nostro benessere, noi li respingiamo, continuiamo a perdere posti di lavoro e non stiamo facendo altro che accogliere i poveri. Nella Fiera Internazionale di Genova, al posto delle barche e dei maxi yacht, ci abbiamo piazzato i migranti.

Il nuovo salone, presentato oggi, si chiama "Versilia Yachting Rendez-Vous" ed è un evento internazionale che si terrà dall'11 al 14 maggio tra Viareggio, Pietrasanta e Forte dei Marmi. La manifestazione è dedicata ai prodotti e alla produzione d’eccellenza degli yacht e concretizzerà il programma di eventi fortemente voluto da Nautica Italiana. Ossia di quella importante squadra di imprenditori che, stante la situazione genovese, per puntare al rilancio del settore ha preferito altri lidi.

Più che una sfida, il salone nautico della Versilia appare una concreta risposta all'immobilismo degli amministratori genovesi perché l'impresa privata non può permettersi di stare lì ferma a non fare. E' organizzato da Fiera Milano e prevede un ricco programma di eventi nelle più rinomate località toscane. Sarà di respiro internazionale con l'esposizione dell’alto di gamma della nautica mondiale, eventi glamour e l'innovativo format trasversale in grado di coinvolgere il territorio, valorizzando il meglio del Made in Italy "non solo nautico".

"Il Versilia Yachting Rendez-vous - spiegano gli organizzatori - nasce per dare nuovo risalto alle potenzialità dell’industria nautica d’eccellenza, che in Toscana ha un forte insediamento, in cui la progettualità e la tecnologia, unite alla qualità artigianale, si coniugano perfettamente in un territorio, quello toscano, riconosciuto nel mondo per la bellezza, l’arte, l’accoglienza e lo stile di vita italiano".