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Immigrati in via Venti aiutati dal maniman, alcuni commercianti: non protestate

[caption id="attachment_214973" align="alignleft" width="834"] La protesta a lato di via Venti Settembre, anche davanti alle telecamere della trasmissione di Rete4 "Dalla Vostra Parte"[/caption]

GENOVA. 23 AGO. Protesta di stasera contro l'insediamento di nuovi immigrati al civico 11 della prestigiosa via Venti Settembre (25 stranieri in 700 metri quadri, ristrutturati e dotati di tutti i comfort).

Presenti una sessantina di persone, fra commercianti e residenti.

Assenti i vacanzieri e quelli del partito del maniman: "Abbiamo creato un gruppo su WhatsApp per radunare tutti - spiegano due giovani commercianti del centro città - ma i nostri colleghi di Sanguineti regalo, Mont Blanc, Piquadro e di Galleria d'arte e fiori (Simone fiori) in via Venti Settembre, hanno scritto in chat di non scendere in piazza, né di manifestare contro l'assurda decisione di Doria e del Prefetto. Alcuni hanno raccolto il loro invito. Altri sono venuti qui lo stesso perché hanno capito che, a questo punto, pensare di seguire la politica del maniman e gli interessi solo per il proprio orticello, ormai non paghi più. Bisogna stare uniti, fare fronte comune, reagire e lottare per difendere la nostra città e i diritti di tutti. Genovesi inclusi".

Stasera gli amministratori pubblici del centrodestra hanno rispettato i cittadini e non hanno voluto strumentalizzare la piazza riunita nella zona antistante il Mercato Orientale per manifestare il dissenso, anche davanti alle telecamere nazionali di Rai3 e Rete 4 e a quelle delle Tv locali Primocanale e Telenord.

https://youtu.be/eeCl20cQ_IA

Il sindaco Marco Doria oggi pomeriggio aveva detto "no" a operazioni di propaganda politica, ma il consigliere comunale del Pd Claudio Villa, che sostiene la maggioranza, si è presentato ugualmente alla manifestazione di residenti e commercianti. Tuttavia, è stato "gentilmente allontanato" da alcuni presenti.

Il clou è stata la diretta della trasmissione "Dalla vostra parte" di Rete 4, dove in collegamento con lo studio ed altre città, i genovesi hanno portato a conoscenza degli italiani la "sciagurata" scelta di Renzi e Doria di insediare i circa 25 africani nel mega alloggio della via dello shopping, mentre anziani e bimbi di famiglie indigenti genovesi sono costretti a sopravvivere nelle periferie degradate e nei caruggi, sotto assedio della criminalità.

La diretta è stata anche interrotta dallo show del lavoratore precario genovese, che negli anni scorsi aveva già tirato la bottiglietta d'acqua all'ex sindaca Marta Vincenzi e uno schiaffo in faccia al sindaco Marco Doria. Il contestatore è stato portato via dagli agenti della Digos, prontamente intervenuti, appena il "Paolini genovese" si è "impossessato" del microfono.

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