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Illegittima difesa. Ladro lo blocca, lui si divincola: vigilante onesto condannato per lesioni

GENOVA. 24 LUG. Rischia di perdere il posto solo per avere fatto il suo lavoro, ossia quello di fermare i delinquenti. E' la paradossale vicenda di un addetto alla vigilanza di Genova, Johann Sgambellone, che oggi è stato condannato a una multa di 200 euro per avere ferito in modo lieve un ladro che lo aveva trattenuto con forza per garantire la fuga alle due complici.

La guardia di sicurezza, difesa dall'avvocato Giuseppe Maria Gallo, si è ritrovata addirittura sul banco degli imputati insieme al ladro e alle sue due complici.

Gli stranieri sono stati condannati per quel colpo. L'addetto alla vigilanza per avere ferito uno dei tre che lo aveva bloccato.

Il vigilante ha sempre sostenuto di essersi divincolato dalla presa del ladro che lo aveva aggredito per scappare, ma per i giudici genovesi non fu legittima difesa e lo hanno condannato per le lievissime lesioni, anche se colpose.

La condanna potrebbe portare la Prefettura a sospendere la licenza a Sgambellone.

"Faremo ricorso per impugnare la sentenza - ha commentato l'avvocato Gallo - perché ci sono gli estremi della legittima difesa".