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Il Sole e la tempesta magnetica di Capodanno

Il 1° gennaio 2018, per iniziare l'anno con un evento eccezionale, è prevista una tempesta magnetica, prontamente battezzata dagli esperti come Tempesta Magnetica di Capodanno.

[caption id="attachment_275330" align="alignleft" width="728"] Il Sole e la tempesta magnetica di Capodanno[/caption]
Cos'è una tempesta magnetica
La tempesta magnetica si manifesta quando, sul Sole, si verificano momenti di iper-attività. Tra questi ci sono, per esempio, i brillamenti. Il brillamento è uno scoppio improvviso, un'eruzione che si verifica sul Sole. Queste manifestazioni violente e vivaci provocano una corrente di vento solare, creata da particelle, atomi e ioni, investiti da questo fascio di luce ed energia anomala. Questa scia di particelle, così fortemente caricate, possono essere osservate dalla Terra e vengono definite tempeste magnetiche. Questi fenomeni eccezionali sono abbinati a spettacoli come le aurore polari e boreali: momenti in cui il cielo, in certe zone dell'emisfero, si tinge di colori particolari.

Durante le aurore boreali è possibile vedere il cielo diventare verde smeraldo, viola, rosa acceso, decorato da scie, spirali e disegni colorati. La causa di questi spettacolari fenomeni è data proprio dalle tempeste magnetiche.
La Tempesta Magnetica di Capodanno
Il Nooa, una delle più importanti agenzie americane per l'osservazione dell'atmosfera e degli oceani, ha previsto una tempesta energetica per l'1 gennaio 2018. Pare che si tratterà di una tempesta di classe G1, quindi non particolarmente intensa. La causa scatenante di questa tempesta è la fuoriuscita di una forte raffica di vento solare da un buco nero del Sole stesso: una cosa normale, che succede ogni 11 anni circa.

Secondo gli esperti dell'Inaf, l'Istituto Nazionale di Astrofisica, questa tempesta non comporterà grossi problemi se non, probabilmente, qualche disturbo di comunicazione radio negli emisferi Nord e Sud.

[caption id="attachment_275334" align="alignleft" width="728"] Un modello dell'Esa. Il Sole e la tempesta magnetica di Capodanno[/caption]
Cosa aspettarsi dalla Tempesta Magnetica di Capodanno
Come sostiene anche Mauro Masserdotti, ricercatore dell'Inaf, questa Tempesta non creerà particolari problemi perché non sarà eccessivamente violenta. Per le aurore boreali, però, il giorno dell' 1 gennaio sarà una data importante: nei cieli si vedranno colori spettacolari e disegni, ancor più valorizzati da una gigante luna piena, che promette di ricoprire il tutto con bagliori e patine argentee, molto luminose.
Dove seguire la Tempesta Magnetica di Capodanno
L'evento di Capodanno sta quindi creando molta aspettativa e curiosità. Non si tratterà solo di un'aurora boreale particolarmente suggestiva, ma sarà tutto reso più magico ed interessante dal fenomeno della luna piena, che renderà la Tempesta del 1° gennaio particolare ed indimenticabile.

Per gli appassionati, dalle ore 17.00 del giorno di Capodanno, sarà possibile seguire la diretta di The Virtual Telescope, che cercherà di documentare tutto l'evento.

La speranza è quella di riuscire ad assistere a quante più immagini possibili e di riuscire a vedere sia la luna che l'aurora. The Virtual Telescope ha promesso immagini sensazionali e una lunga diretta, durante la quale sicuramente si riusciranno a catturare molte immagini.

Non resta che aspettare il Capodanno, dunque, quando questa scia di particelle, direttamente dal centro del Sole, attraverserà l'atmosfera a tutta velocità, tracciando pennellate di colore nei cieli australi e polari, per stupirci ancora una volta di quanto siano grandi, imprevedibili e meravigliosi la Natura e lo Spazio.

[caption id="attachment_275331" align="alignleft" width="728"] Aurora boreale. Il Sole e la tempesta magnetica di Capodanno[/caption]