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Il pm ironizza: la Mastella ha dono ubiquità

[caption id="attachment_139761" align="alignleft" width="300"] Spese pazze: chiesto il rinvio a giudizio per Roberta Gasco, nuora di Clemente Mastella[/caption]

GENOVA. 12 DIC. Spese pazze in Regione Liguria: si faceva rimborsare per viaggi ed altro. Soltanto che, secondo il pm, lo stesso giorno era presente in luoghi differenti mostrando di avere il dono dell'ubiquità. Sarebbe accaduto più volte. Difficile, quindi, pensare a una svista. Oltre ad aver sperperato soldi pubblici e taroccato documenti, avrebbe inoltre indotto alcuni collaboratori a falsificare firme e ricevute.

Il sostituto procuratore Massimo Terrile ha chiesto il rinvio a giudizio per Roberta Gasco (ex Udeur poi FI) nuora di Clemente Mastella, ma anche di Franco Bonello (Unione a Sinistra) e Lorenzo Casté (Rifondazione poi Sinistra Indipendente). Gli ex consiglieri regionali liguri sono accusati di falso e peculato

Nella richiesta di rinvio a giudizio il pubblico ministero in qualche modo ironizza sul dono dell'ubiquità, che emerge dagli scontrini dei rimborsi chiesti dalla nuora di Mastella. Gli investigatori si sono trovati davanti a un film di Totò o una sceneggiata dei soliti furbetti del quartierino.