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Il Made in Italy del cibo non è mai stato così FICO

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Il Fico a Bologna

«Non c’è amore più sincero di quello per il cibo» ci ricorda George Bernard Show. Ed Oscar Farinetti, già ideatore e fondatore di Eataly, lo ha preso alla lettera. Il 15 novembre 2017, infatti, è nato alle porte di Bologna, F.I.CO Eataly World, la Fabbrica Italiana Contandina, il primo e più grande parco agroalimentare interamente dedicato al cibo mediterraneo di qualità. Dieci ettari in cui si descrive il Buono dell’Italia attraverso le sue aziende leader che conducono il visitatore alla scoperta di fattorie didattiche, filiere produttive, ristoranti, caffè, spazi espositivi multimediali ed interattivi, chiamati le “giostre”, ed aree wellness totalmente Made in Italy.

Con un fatturato stimato di 134 miliardi di euro (dati Federalimentare), il settore agroalimentare italiano, rappresenta uno dei comparti più vivaci e creativi del Bel Paese, un fiore all’occhiello che piace e viene esportato all’estero.

F.I.CO ben interpreta questo entusiasmo che si percepisce sui volti delle migliaia di visitatori e dei lavoratori (in totale settecento).  Una vera festa del Gusto tra salumi, formaggi, pasta, salse di pomodoro, succhi di frutta, dolci, gelati, caffè, cacao. Ma F.I.CO è molto di più. Basta guardarsi intorno e scoprire le filiere di produzione messe in vetrina. Dalla gallina alle tagliatelle fatte a mano. Dalla mucca al Parmigiano Reggiano. Dal limone al Limoncello. Dal nocciolo al tartufo. Dal vigneto al vino italiano di qualità. Dal luppolo alla birra artigianale italiana. Dall’olivo all’autentico olio extravergine.


E l’oliva taggiasca fa la sua bella figura rappresentando un’eccellenza del territorio italiano, sinonimo di qualità e passione per chi coltiva una terra aspra, racchiusa tra monti e mare, ma che sa essere generosa. Così la macina a pietra che troneggia all’Olivo Bistrot “parla” in dialetto ligure. Un’opportunità importante per la Liguria, e in particolare per il Ponente Ligure, descritto da un video promozionale del settore oleifero che valorizza il territorio.

“Il cibo italiano si mette in mostra e trova ora un nuovo modo di auto-celebrarsi evidenziando la capacità tutta italiana di farsi amare nel mondo” sottolinea il Ministro Paolo Gentiloni durante la cerimonia di apertura. Un impegno, una sfida, un talento che tiene alta la bandiera della sostenibilità, della lotta contro lo spreco alimentare e della dignità del lavoro. Valori che non vanno mai dimenticati, neanche nei confronti delle centinaia di lavoratori, giovani e meno giovani, che rappresentano l’anima di F.I.CO! ***

Versione inglese

The “Made in Italy” food has never been so “FICO” (cool). «There is no love more sincere than the love for food» used to say George Bernard Show. Oscar Farinetti, creator and founder of Eataly Italian best quality food chain, took it at face value. F.I.CO, “Fabbrica Italiana Contadina” (The Italian Farming Factory) by Eataly World, was launched on the 15th November 2017 next to Bologna. The first and largest agri-food park worldwide, entirely based on high quality Mediterranean foodstuffs. Ten hectares devoted to the Good side of Italy, represented by the head companies that lead the visitors to the discovery of petting zoo, production sectors, theme restaurants, cafes, wellness areas, multimedia and interactive exhibition spaces, named “le giostre” (the carousels), fully Made in Italy.

With an estimated annual turnover of 134 billions of euro (data from Federalimentare), the Italian agri-food sector is particularly vibrant and creative, being the most beloved and popular flagship coming from the Peninsula.

F.I.CO properly interprets the excitement felt by thousands of visitors and employees (with a total of seven hundred).  A real Italian Taste celebration of salami, cheese, pasta, tomato sauces, fruit juices, sweets, ice-creams, coffees and chocolates. But there is much more to see at F.I.CO. You only need to look around to realise how many production chains are put in the window. From the hen to the homemade egg “tagliatelle”. From the cow to the “Parmigiano Reggiano” cheese. From the lemon tree to “Limoncello” liqueur. From the hazelnut tree to the truffle. From the vineyard to the best quality Italian wines. From the hop to the Italian organic beers. From the olive tree to the authentic extra virgin olive oil.

The Ligurian olive oil (made by “taggiasca” olives) makes an excellent impression to the audience, being the result of a refined and passionate growing in a rough territory, between mountains and sea, that can be very generous, at the same time. The olive oil millstone dominating the “Olivo Bistrot” ‘speaks’ a Ligurian dialect. A great opportunity for this Region as described by an effective promotional video showing the Western Liguria through its best product: olive oil.

«The Italian food celebrates itself by highlighting the typical Italian style appreciated around the world», underlined Paolo Gentiloni, the Italian Prime Minister, during the opening ceremony. A commitment, a challenge, a talent promoting sustainability, fighting food wastage and guaranteeing a decent work. All values which should not be forgotten, even towards hundreds of employees, young and old, who represent the real soul of F.I.CO.

Maurizio Abbati

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