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Il Don Carlo di Peter Stein alla Scala

MILANO. 11 GEN. Dopo quarant’anni dalla storica edizione voluta da Claudio Abbado nel 1977, il Don Carlo di verdi torna alla Scala da martedì 17 gennaio nella sua versione integrale in 5 atti.

Sarà la grande bacchetta di Myung-Whun Chung, a restituire le inesauribili sfumature di questo grandioso affresco della maturità di Verdi su testo di Schiller. Un intreccio magistrale fra dramma privato e politico, fra amore e ragion di stato nel cupo splendore del Siglo de Oro spagnolo. Mentre Peter Stein, reduce dal successo del Flauto Magico, ne firma la regia.  Stein è annoverato tra i più importanti artefici del teatro tedesco ed europeo nella seconda metà del Novecento, in particolare nel grande impeto creativo degli anni settanta, per aver realizzato progetti monumentali e spesso in spazi inconsueti.

Nel 1970 fonda il collettivo teatrale della Schaubühne am Halleschen di Berlino Ovest, che ha guidato fino al 1985. Il gruppo, del quale fanno parte interpreti d'eccezione come Bruno Ganz, Edith Clever, Jutta Lampe, Michael König, realizza messinscene trasgressive che stravolgono la struttura dello spazio teatrale e scenico. Oltre a "riscrivere" testi classici antichi e moderni, allestisce nuovi spettacoli che esplorano impavidamente linguaggi e temi imbarazzanti per il senso comune dell'epoca. Il regista, vive ormai da anni in Italia dopo aver  sposato l'attrice italiana Maddalena Crippa.

Don Carlo alla Scala significa anche una tradizione di grandi voci, per un’opera che conta almeno cinque prime parti d’eccezione e una scrittura vocale di rara difficoltà. Nelle nove repliche in scena fino al 12 febbraio, ascolteremo alcuni dei più importanti interpreti verdiani d’oggi. I due amanti Carlo e Elisabetta, maggiormente protagonisti nella versione in 5 atti, saranno Krassimira Stoyanova e Francesco Meli, recentemente applauditi dal pubblico milanese in Simon Boccanegra, I due Foscari e Giovanna d’Arco. Per il ruolo di Filippo II il nome leggendario è quello di Ferruccio Furlanetto, mentre la Principessa Eboli e il Marchese di Posa saranno Ekaterina Semenchuk e Simone Piazzola.

FRANCESCA CAMPONERO

Biglietti da 15 a 250 euro più prevendita. La Biglietteria Centrale è aperta tutti i giorni dalle 12 alle 18 presso il Sagrato del Duomo MM1.