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Il barista della Diadema resta in carcere

[caption id="attachment_140364" align="alignleft" width="300"] Resta in carcere il barista filippino della Costa Diadema[/caption]

LA SPEZIA. 31 AGO. Resta in carcere il 29enne filippino accusato di violenza su una diciottenne francese a bordo della Costa Diadema, dove l'uomo lavorava come barista.
Il giudice per le indagini preliminari di Spezia ha convalidato l'arresto.

L'episodio sarebbe avvenuto qualche giorno fa mentre la nave era in navigazione da Napoli a La Spezia.

L'allarme era stato dal comandante della nave e le indagini sono state svolte dalla polizia di frontiera.

Da una ricostruzione fatta dagli inquirenti, grazie anche alle dichiarazioni rilasciate dalla giovane, la 18enne francese sarebbe stata avvicinata più volte dal barista durante il viaggio, per poi essere violentata nella cabina dove alloggiava assieme ai genitori e al fratello.