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I LAVORATORI DENTRO LA SALA ROSSA CONTESTANO DORIA

GENOVA. 19 NOV. I quattro cortei dei lavoratori di Amt ai quali si sono uniti simpatizzanti, parti e lavoratori di Amiu ed Aster si sono dati appuntamento a Palazzo Tursi dove ad attenderli c'erano le forze dell'ordine.

Dopo un poco i lavoratori sono riunsti ad oltrepassare il blocco dei vigili urbani riuscendo ad entrare nella sala del Consiglio comunale di Genova per portare la loro protesta di fronte al sindaco e ai consiglieri e bloccare l’approvazione della delibera relativa alle società partecipate.

Dentro la sala del Consiglio erano ammessi solo un centinaio di lavoratori, ma alla fine il cordone di protezione è stato rotto. I lavoratori hanno issato uno striscione con la scritta "Sindaco Doria rispetta gli accordi".

I lavori sono stati sospesi dall’arrivo dei manifestanti che hanno lanciato volantini verso la giunta e hanno intonato cori da stadio contro l’amministrazione Doria.

In particolare Andrea Gatto, segretario della Faisa Cisal, con un megafono ha ribadito che i lavoratori non lasceranno il Consiglio sino a quando non sarà trovato un accordo soddisfacente.

Oltre ai lavoratori di Amt sono arrivati anche quelli di Amiu e Aster che hanno appeso striscioni dai banchi della Sala rossa con la scritta: "Amiu non si tocca". Nel frattempo sono volati slogan: "Vergogna, vergogna, privatizzati sto caz...".

Subito c'è stata una riunione dei capigruppo per decidere il da farsi. Il presidente Giorgio Guerello ha preso la parola cercando una mediazione, ma è stato interrotto dalle urla.

Poco fa, il sindaco Doria e parte della giunta sono entrati in Consiglio e i lavoratori di Amt lo hanno accolto urlandogli: "Buffone, buffone".

Doria allora ha esclamato: "E’ chiaro che questa non è la seduta del Consiglio comunale, è un’assemblea di persone che ha deciso di non far svolgere il Consiglio".

Subito dopo ha spiegato qual'è il compito dell'Amministrazione comunale nei confronti delle aziende in cui è azionista, aziende con problemi diversi e che erogano servizi ai cittadini e garantiscono la presenza del Comune: "Noi dobbiamo evitare che falliscano. Dobbiamo evitare di buttare in un pozzo i soldi dei cittadini genovesi...".

In quel momento si è alzato un coro di protesta: "Dove sono questi soldi", stessa protesta nel momento in cui Doria ha confermato che il Comune ha salvato Amt con investimenti.