ARCHIVIO

GOSSIP - Miss Finlandia 2017 nera: polemica shock: "E' brutta"

GOSSIP. 19 GEN. Sephora Ikalaba, ha 19 anni e soltanto 165 centimetri di altezza, ed è la nuova Miss Finlandia 2017. La Miss più criticata di sempre in terra scandinava. Criticata non tanto per la sua altezza decisamente inferiore ai comuni standard nordici, oltre che ai concorsi di bellezza in generale, quanto per la sua pelle nera come l'ebano e i suoi lineamenti molto differenti dai canoni delle tipiche bellezze nordiche, storicamente bionde, con gli occhi chiari, i lineamenti fini e delicati, la pelle di porcellana e il fisico alto, snello e longilineo.

Sephora invece è una giovane migrante nigeriana: una bella ragazza dai lunghi capelli scuri e i grandi occhi neri come la notte, i lineamenti marcati e una fisicità tipicamente africana, quindi esteticamente molto distante non solo da tutti gli standard di bellezza finlandese, ma anche europea. Una distanza questa che ha scatenato una vera e propria rivolta ad Heksinki fin dal momento della sua elezione a Miss Finlandia 2017.

Una gran parte dei detrattori ammette (fortunatamente) che Sephora potrebbe benissimo figurare come reginetta di bellezza in Niger, nel suo paese d'origine, ma, rispetto alle altre concorrenti che sono state battute (nella FOTO con Sephora, in alto a sinistra), sarebbe meno adatta.

Non tutte le critiche, però, sono state così pacate. In particolare sul web infatti, le accuse sono state a dir poco feroci, fino a sfociare anche nella maleducazione e nel razzismo più becero. Sephora è stata letteralmente sommersa dall'accusa di essere "brutta". Da chi l'ha definita "La Miss più brutta degli ultimi anni" a chi ha rilevato una somiglianza imbarazzante tra lei e Barack Obama, fino a chi è arrivato addirittura a commenti ingiusti e razzisti paragonandola ad una scimmia (come ai tempi di Calderoli con l'ex ministro Kienge, con la quale almeno si scusò), fino a chi ha motivato la sua vittoria come un "bisogno di soddisfare la dittatura terzomondista del politically-correct".

Ma se il fatto che Sephora possa rappresentare la bellezza è comunque opinabile, visto che la bellezza, per fortuna, è e resterà sempre soggettiva, quello se possa o meno rappresentare la Finlandia, effettivamente, lo sarebbe molto meno.

In particolare però, la polemica scatenata da questa criticatissima elezione è stata quella della diffusione del cosiddetto "razzismo al contrario" in Europa, che vedrebbe, secondo gli accusatori, i cittadini africani beneficiati di trattamenti di favore e preferiti agli autoctoni in diverse occasioni, per una sorta di "complesso di colpa antirazzista". Una polemica che, in terra vichinga, non accenna a placarsi.

M.F.