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Giovanni Bellucci suona Liszt al Cenobio dei Dogi

[caption id="attachment_215410" align="alignleft" width="300"] Giovanni Bellucci suona Liszt  al Cenobio dei Dogi[/caption]

CAMOGLI. 27AGO. Giovanni Bellucci, suona Liszt al Cenobio dei Dogi a Camogli. Sabato sera, ore 21.15, si chiude la carrellata di “grandi nomi” del Festival Camogli in Musica.

Il pianista Giovanni Bellucci, tra i più grandi interpreti delle musiche di Liszt viene definito dal quotidiano Le Monde “Non esistono dieci pianisti come lui al mondo: egli ci riporta all'età d'oro del pianoforte”.

Diapason magazine francese, lo ha stato inserito nella top ten dei grandi lisztiani della storia, accanto a Martha Argerich, Arrau, Cziffra, Kempff, Zimerman, la rivista britannica Gramophone lo ha definito “un artista destinato a continuare la grande tradizione italiana storicamente rappresentata da Zecchi, Busoni, Michelangeli, Ciani". Quest’anno il Gruppo Promozione Musicale ha chiamato Bellucci a suonare la raccolta delle “Armonie poetiche e religiose” di Liszt, dieci splendidi brani in cui il compositore esprime con la musica tutta la tensione dell’uomo verso l’alto e la divinità, attraverso tessiture timbriche dolci e sfumate o dispiegate melodie o sonorità robuste, o ancora momenti di travolgente virtuosismo pianistico, secondo le regole del più autentico Liszt.

[caption id="attachment_215411" align="alignleft" width="300"] Giovanni Belluicci in concerto[/caption]

Un appuntamento davvero da non perdere, sia per il programma che per le eccezionali qualità del pianista. Si ricorda che al termine del concerto sarà possibile cenare insieme al musicista e agli organizzatori presso uno dei ristoranti che collaborano al Festival, a prezzo promozionale. Ingresso al concerto: € 15 per l’intero e € 10 per il ridotto (Soci GPM), gratuito per giovani fino a 19 anni. INFO e prenotazioni: 0185 770703 - 338 6026821 - www.gpmusica.info

Biografia. Giovanni Bellucci, ventenne, si diploma con lode e menzione d'onore presso il Conservatorio "S. Cecilia" e ben presto intraprende un'intensissima attività concertistica, che lo vede solista con le più grandi orchestre, collaborando con direttori ed interpreti quali Abbado, Accardo, Casadesus, Entremont, Inbal, Mackerras; ha tenuto recital in tutto il mondo, nei Festival e nelle sale più prestigiose.

Particolarmente apprezzato per le sue esecuzioni di Liszt, Beethoven e Chopin, tutti i suoi Cd sono stati premiati dalle testate specialistiche più prestigiose: Fra le sue migliori incisioni discografiche vanno ricordate le monumentali integrali delle 32 Sonate di Beethoven e delle trascrizioni lisztiane delle 9 sinfonie di Beethoven che ha eseguito in tre anni consecutivi proprio per il festival di Camogli. ABov.