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Genova violenta, preso l'accoltellatore tunisino. Garassino: 100 soldati Strade Sicure

GENOVA. 24 LUG. Genova violenta, coltellate in pieno giorno a Porta dei Vacca per un regolamento di conti fra stranieri e fuggi fuggi dei passanti. Spacciatori e delinquenti che la fanno da padrone nel centro storico, a due passi dall'Acquario. Altro che rilancio del turismo.

Gli investigatori della squadra Mobile ieri sera hanno acchiappato il tunisino di 35 anni, che sabato pomeriggio ha sfregiato il volto di un connazionale di 36 anni. Un taglio profondo tra collo ed orecchio. Sangue per strada e volontari del 118 che hanno trasportato il ferito al San Martino in gravi condizioni (per fortuna non è in pericolo di vita).

L'aggressore è stato fermato nel suo appartamento al Campasso e portato in questura. La polizia ha confermato che probabilmente si è trattato di vecchie ruggini fra nordafricani o questioni di droga.

L'assessore comunale alla Sicurezza e Centro Storico, Stefano Garassino, ha annunciato che martedì si recherà dal questore Sergio Bracco e ha ribadito la necessità di rinforzi per i caruggi: "Non si capisce perché la ministra genovese Pinotti abbia inviato 100 soldati di Strade Sicure in più a Milano e 50 in più a Torino, ma neanche uno per la sua Sampierdarena e per il Centro Storico".