Sospesa per un’ora l’illuminazione scenografica nel centro storico per la Giornata del Risparmio Energetico 2026
Il Comune di Genova aderisce anche quest’anno a “M’illumino di Meno”, l’iniziativa nazionale dedicata al risparmio energetico e alla promozione di stili di vita sostenibili. Oggi, lunedì 16 febbraio, dalle 18 alle 19, sarà spenta l’illuminazione scenografica di via Garibaldi, nel cuore del centro storico, in un gesto simbolico che richiama l’attenzione sull’uso consapevole dell’energia.
La partecipazione rientra nelle attività istituzionali legate alla Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, riconosciuta ufficialmente dal 2022 e celebrata ogni anno il 16 febbraio, data che coincide con l’anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto nel 2005.
Un’iniziativa nazionale nata dalla radio
La campagna è promossa dal programma radiofonico Caterpillar, in onda su Rai Radio 2, e nel 2026 raggiunge la ventiduesima edizione. Nel tempo è diventata un appuntamento fisso per enti locali, scuole, università, imprese e associazioni, che scelgono di spegnere simbolicamente le luci di edifici pubblici e monumenti per ribadire l’urgenza di una transizione energetica concreta.
L’edizione di quest’anno è intitolata “M’illumino di Scienza”, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il ruolo della ricerca scientifica nell’affrontare la crisi climatica e nel progettare soluzioni tecnologiche sostenibili. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e rallentamenti nella decarbonizzazione, l’accento è posto sull’importanza dei dati e dell’innovazione per guidare le scelte politiche ed economiche.
Il lancio dal CERN e il focus sulla ricerca
La maratona 2026 è stata inaugurata con una diretta speciale dal CERN di Ginevra, in collaborazione con l’INFN. Per la prima volta una trasmissione radiofonica è stata realizzata dall’interno dell’esperimento LHCb, situato a circa cento metri di profondità nell’acceleratore Large Hadron Collider.
Dal più grande acceleratore di particelle al mondo è stato ribadito come la conoscenza scientifica rappresenti uno strumento essenziale per comprendere le cause del cambiamento climatico e individuare strategie efficaci per ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza energetica.
Monumenti al buio in tutta Italia
L’adesione alla campagna coinvolge ogni anno migliaia di realtà su tutto il territorio nazionale. Oltre a Genova, anche numerose città italiane partecipano spegnendo temporaneamente l’illuminazione di luoghi simbolici. Restano al buio, tra gli altri, il Colosseo, Piazza San Marco, la Torre di Pisa, l’Arena di Verona, la Valle dei Templi, il Maschio Angioino e la Reggia di Caserta.
Accanto allo spegnimento simbolico delle luci, vengono organizzate iniziative a basso impatto energetico: incontri pubblici, eventi culturali, attività sportive e momenti di sensibilizzazione dedicati ai temi dell’efficienza e della riduzione degli sprechi.
I gesti quotidiani che fanno la differenza
“M’illumino di Meno” non si limita a un’azione simbolica di un’ora. La campagna invita cittadini e istituzioni ad adottare comportamenti responsabili durante tutto l’anno: ridurre i consumi domestici, limitare l’uso dell’auto privata, privilegiare la mobilità sostenibile e contrastare lo spreco alimentare.
L’obiettivo è rafforzare una cultura diffusa della sostenibilità, in cui le scelte individuali contribuiscano a un cambiamento collettivo. Anche lo spegnimento di via Garibaldi, nel centro storico genovese, si inserisce in questa prospettiva: un segnale visibile che richiama l’attenzione su un tema ormai centrale nelle politiche urbane e ambientali.


















































