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Genova, perquisizioni in 4 luoghi di culto islamici: indagati 3 imam

[caption id="attachment_213294" align="alignleft" width="728"] Perquisizione nei luoghi di culto islamici: Jrad Mahmoud[/caption]

GENOVA. 3 AGO. Allarme terrorismo. Tre centri culturali islamici sono stati perquisiti da agenti della Digos e dell'Antiterrorismo nel centro storico di Genova. Un altro a Rapallo.

Ci sono anche tre imam domiciliati in città, tra gli indagati nell'inchiesta che stanotte ha portato all'arresto di Mahmoud Jrad, il siriano di 23 anni che sarebbe stato un reclutatore dell'Isis e stava per arruolarsi in Siria tra le fila del gruppo terroristico salafita Al-Nusra.

Oltre al presunto finto profugo, residente a Varese, ma arrestato nell'ambito dell'operazione della Procura Distrettuale dell'Antiterrorismo di Genova, ci sono altri sei indagati. Tra questi, i tre imam genovesi, il fratello del giovane e altri due immigrati, tutti abitanti nel capoluogo ligure e che frequentano i luoghi di culto islamici in città.

Il reato ipotizzato per il siriano islamico è partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo anche internazionale.

Il gruppo islamista Jabat al Nusra è stato protagonista del rapimento delle cooperanti italiane Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, avvenuto in Siria nel luglio del 2014. Le due volontarie erano state liberate nel gennaio del 2015.