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Genova, Palazzo Ducale replica alle polemiche su Brizzi

Genova, Palazzo Ducale replica alle polemiche su Brizzi
La scena finale di "Notte prima degli esami" in cui Luca viene interrogato

L’istituzione culturale chiarisce il senso dell’evento dedicato a “Notte prima degli esami” e ribadisce autonomia e pluralità delle scelte

Palazzo Ducale interviene pubblicamente per chiarire la propria posizione dopo le dichiarazioni diffuse dal gruppo Lega in Consiglio comunale e dal viceministro Edoardo Rixi riguardo alle iniziative culturali legate al ventennale del film “Notte prima degli esami”. L’ente sottolinea la volontà di prevenire equivoci e strumentalizzazioni, richiamando il proprio ruolo istituzionale come spazio aperto alla città e al confronto tra linguaggi artistici e generazioni diverse.

«Palazzo Ducale è, e resta, la casa di tutte e di tutti e non guarda ad appartenenze politiche o relazioni personali, ma esclusivamente alla qualità e al valore dei progetti culturali.

L’iniziativa riguardante il ventennale di “Notte prima degli esami” rientra pienamente in questo ambito. L’istituzione svolge il proprio ruolo di spazio culturale aperto alla città e al confronto tra linguaggi, pubblici e generazioni.

Si tratta di un film che, a vent’anni dalla sua uscita, ha riscosso un successo straordinario e intergenerazionale, diventando un pezzo di storia del cinema capace di parlare a pubblici diversi. La sua rilevanza culturale e popolare è un dato oggettivo, così come il profilo del suo autore, tra i registi più noti del cinema italiano contemporaneo: Fausto Brizzi».

Un programma tra cinema, dibattiti e approfondimenti

L’iniziativa dedicata al film prevede incontri pubblici con il regista e gli interpreti principali, insieme a momenti di analisi con critici cinematografici e docenti universitari. Tra i partecipanti figurano figure come Mario Sesti e Marco Salotti, chiamati a discutere l’impatto culturale e generazionale dell’opera. Il film, nel corso degli anni, ha ottenuto riconoscimenti importanti come David di Donatello, Nastro d’Argento e Ciak d’Oro, oltre a premi e candidature in diversi contesti nazionali e internazionali.

Autonomia culturale e criteri di scelta

Palazzo Ducale ribadisce che le decisioni sui contenuti rientrano pienamente nell’autonomia dell’istituzione e non sono influenzate da rapporti personali o schieramenti politici. L’ente sottolinea come la partecipazione del pubblico agli appuntamenti già avviati confermi l’interesse verso una programmazione trasversale e orientata al confronto culturale. A sostegno di questo approccio viene citata anche la mostra dedicata a van Dyck, affidata alla curatela della consigliera comunale di opposizione Anna Orlando, indicata come esempio concreto di un metodo fondato su competenze e valore scientifico.

«La missione di Palazzo Ducale è promuovere cultura, partecipazione e pluralità. È su questo terreno che continua a lavorare, con serietà e senso delle istituzioni. Palazzo Ducale accoglie con favore l’attenzione rivolta alle proprie attività e rinnova l’invito di partecipare alle iniziative culturali in programma».

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