Riaperta via Caffaro nella notte dopo una notte di lavoro dei Vigili del Fuoco
Un improvviso cedimento del terreno ha interessato nel tardo pomeriggio di venerdì il quartiere di Castelletto, a Genova. Intorno alle 18 un forte boato ha preceduto il distacco di un muraglione in passo Barsanti, nella parte finale della strada che si innesta su corso Paganini. L’episodio ha comportato la chiusura immediata di via Caffaro, unico collegamento diretto con l’area, riaperta al traffico poco prima dell’una di notte.
Danni a edifici e sgombero di una famiglia
Il movimento franoso ha coinvolto più strutture. Oltre al crollo del muro perimetrale di alcuni box auto al civico 1 di passo Barsanti, la frana ha interessato le porzioni posteriori di due condomini adiacenti. In uno degli stabili era presente un appartamento non occupato, mentre nel secondo viveva una famiglia di tre persone, fatta evacuare in via precauzionale.
Il Comune ha proposto una sistemazione alternativa, ma i residenti hanno scelto di trasferirsi temporaneamente da parenti. Gli appartamenti confinanti con l’area del cedimento sono rimasti senza fornitura di acqua e gas. Per motivi di sicurezza è stato inoltre interdetto l’accesso ai giardini delle palazzine interessate.
Ricerche sotto le macerie e verifiche tecniche
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di ricerca per escludere la presenza di persone sotto i detriti. Le verifiche sono state condotte con il supporto delle unità cinofile e dei nuclei specializzati Usar, addestrati per il soccorso in scenari di crollo. Presenti anche i soccorritori della pubblica assistenza e gli agenti della polizia locale.
Una ruspa ha operato per diverse ore al fine di rimuovere il materiale franato, facilitando sia le ispezioni sia il ripristino delle condizioni minime di sicurezza. I controlli si sono estesi anche alla zona sovrastante, dove si trovano alcuni orti coltivati. Contattati i proprietari dei garage coinvolti, non risultano persone disperse.
Le dichiarazioni dell’assessore
Secondo quanto riferito dall’assessore comunale alla Protezione civile, Massimo Ferrante, il cedimento ha interessato l’intero versante, che risulta di proprietà privata. I sopralluoghi tecnici sono stati finalizzati a verificare che nessuno fosse rimasto coinvolto nel movimento franoso.
Subito dopo il crollo alcuni residenti hanno segnalato un intenso odore di gas nella zona. L’area è stata presidiata fino al completamento delle operazioni e al ripristino della viabilità.
Non perdere gli ultimi aggiornamenti su cronaca, eventi e politica in Liguria! Iscriviti sui canali di Liguria Notizie di Telegram, Facebook, Twitter e YouTube




































































