Home Politica Politica Genova

Genova contro accordo truffa UE: no al CETA, difendere pesto e nostre tradizioni

0
CONDIVIDI
Accordo truffa CETA: Regione Liguria e Comune di Genova si schierano contro UE

«Questo trattato, per altro già approvato in sede di Parlamento Europeo, tra l’Unione Europea e il Canada è un accordo economico e commerciale, che apre a un libero scambio di mercato. Sulle nostra tavole arriverebbero prodotti Ogm delle grandi multinazionali».

Comune di Genova come Regione Liguria per tutelare il pesto e le nostre tradizioni. A Tursi la capogruppo della Lega Nord Liguria, Lorella Fontana,  ha presentato la mozione contro il trattato di libero scambio CETA che oggi e stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale.

«Non è pensabile che per fare introiti – ha aggiunto Fontana – si vada a danneggiare il lavoro della nostra economia e dei nostri agricoltori. Il CETA, ad esempio, permetterà la vendita di grandi quantità di grano in Italia; grano prodotto con diserbanti, che sono da tempo vietati in Italia.


Questo non è solo un discorso di concorrenza sleale, ma di acquistare prodotti privi di idonee e necessarie garanzie, che esporrebbe le nostre micro, piccole e medie imprese del comparto dell’agroalimentare alla concorrenza sleale di prodotti a basso costo.

Entrando nel dettaglio dell’accordo, la Liguria potrebbe perdere alcuni cibi protetti del settore alimentare che rappresentano delle eccellenze da tutelare costantemente. A cominciare dal pesto genovese, in quanto nei nostri prodotti Dop figurano olio e basilico genovese e tra i prodotti Igp le acciughe sottosale del Mar Ligure, l’amaretto di Sassello, il vino Rossese di Dolceacqua.

Tutti nomi di prodotti di qualità che per noi rappresentano l’eccellenza, che abbiamo il dovere di tutelare, per questo vogliamo cercare di bloccare i trattati di libero scambio che possano danneggiare i prodotti liguri».

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here