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Genoa, Taraabt "Devo lavorare ancora tanto"

GENOVA 31 GEN. La strada per ritrovare la forma, persa sulla cartina geografica del Portogallo, è ancora lunga da percorrere. Il debutto di Firenze però promette bene. Un’iniezione di fiducia che ci voleva, eccome, per alleviare le delusioni degli ultimi mesi e rafforzare la volontà di cogliere l’occasione recapitata. Due assist al bacio e giocate illuminanti come biglietto da visita. Adel Taarabt ci ha messo un amen a conquistare i compagni con la sua simpatia e semplicità. Un’ora per fare intravedere l’importanza che può ritagliarsi nel futuro del Grifo. Questa è la chiave, girala. E la porta si è aperta.

Forse c’era bisogno di bere il calice sino all’ultima goccia, prima di invertire la tendenza. “Sono contento di essere stato di aiuto ai compagni, lo sono del risultato e della mia prova. So che devo lavorare ancora tanto per avere le risposte giuste dal mio fisico” ha sottolineato il talento marocchino nel post gara. In queste prime settimane i preparatori lo stanno torchiando a più non posso. Adel non si sta tirando indietro. Sgobbando come un mulo. “Mi piace l’ambiente famigliare che ho trovato qui al Genoa, ogni giorno mi sento sempre più coinvolto. Voglio ripagare tutti per la chance che mi è stata offerta”.

Nella città dei capolavori d’arte il Grifo ha grattato via, a gioco in corso, la patina che ha offuscato la prestazione nel primo tempo. Mister Juric ha ridisegnato la squadra su una nuova tela. E i suoi piedi fatati hanno iniziato a pennellare. “Durante l’intervallo il mister ha detto che così non andava. Abbiamo alzato il baricentro e giocato con più velocità. Se avessimo avuto altro tempo a disposizione dopo il pareggio del 3-3, forse avremmo potuto vincere visto che la Fiorentina era rimasta con uno in meno. Da questo punto possiamo ripartire. Era fondamentale dare un segnale positivo”.