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Genoa, Lamanna "Volevamo riprenderci dopo Carpi"

[caption id="attachment_198988" align="alignleft" width="728"] Lamanna[/caption]

GENOVA 22 APR.Una serata da incorniciare, appendere ai ricordi, stringere tra i guantoni. La notte del Ferraris ha fatto brillare la stella di Lamanna e la scuola portieri Genoa. Quella tirata su dai preparatori Spinelli e Scarpi, l’apice di una filiera che si sviluppa dalla base e arriva su. Che Genoa, che partita. “E che vittoria” in un successo strappato con i denti. Con un cuore grande così e la forza di un gruppo in cui è bello stare, a prescindere dai ruoli e dal copione. La ruota gira. “Volevamo riscattarci ed è venuta fuori una prestazione così. Abbiamo sofferto e colpito al momento giusto. Se non abbiamo preso gol i meriti sono da dividere”.

Testa sul collo e animo sensibile. Per uscire dai temi della partita ed entrare in quelli della vita. “Dedico le mie parate a Davide Scapini, che non sta attraversando un bel periodo”. Un pensiero per l’ex ad e segretario del Genoa, ora agente di calciatori, tra i massimi esperti di normative federali e un riferimento importante per lui, al di là degli aspetti professionali. Complice l’infortunio a Perin, altro fiore all’occhiello della scuola portieri, in questo finale ci saranno altre opportunità per la ribalta. “Vogliamo toglierci altre soddisfazioni. Con la matematica salvezza ci siamo tolti un bel peso”.