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Genoa-Crotone, Juric "Dobbiamo ripartire"

GENOVA 22 GEN.  Succede di vivere momenti in cui non ne va dritta una. E se il calcio è un’altalena di sali e scendi, offre dietro l’angolo la possibilità di riprendere slancio. Dalla partita con il Crotone bisogna ritrovare certezze. Riprendere il filo tessuto nel girone di andata e spezzatosi nelle ultime gare. Ci sarà da sudare.

“Dobbiamo ritrovare la nostra identità” esordisce il tecnico Ivan Juric. “Vogliamo tornare quel Genoa che giocava bene e divertiva, migliorava attravero la crescita dei giocatori e dava sensazioni positive per il futuro. Resto dell’idea che abbiamo raccolto meno punti di quanti meritassimo. La partita con il Palermo è stata un episodio che si verifica ogni dieci anni. Abbiamo pagato errori commessi sui calci piazzati, a Torino c’era stata una reazione ottimale. Non voglio perdere troppo tempo a meditare su cosa sia successo. L’obiettivo è ridare autostima a chi l’ha persa, procedere con l’inserimento dei nuovi e vedere il gruppo ricompattarsi, dopo aver perso riferimenti per partenze e infortuni. Vogliamo ristabilire le cose e farlo in fretta, tornando alle prestazioni dei primi sei mesi. Io sto vivendo bene questa situazione. Mi dispiace molto per i giocatori, non vedo però cose negative. In allenamento danno tutto e non ne sbagliano uno”.
Al Ferraris il Grifone vuole ritrovare se stesso. Quei meccanismi che a lungo avevano consentito di mascherare certi difetti. “Il calcio che eravamo riusciti a esprimere faceva scivolare in secondo piano gli errori individuali, quando poi è mancata questa idea di gioco i ragazzi hanno iniziato a commetterne di più. Stiamo lavorando molto, come se fossimo in ritiro, per riprendere certi concetti e studiare come stare in campo, tra ruoli da rispettare e marcature preventive. A volte occorre fare dieci passi indietro per andare avanti. Non penso di cambiare modulo. Quando un allenatore vede che un prodotto funziona deve cercare di ritornare a quel punto, non credo che serva prendere altre strade. Mi aspetto una partita difficilissima con il Crotone. Se uno va a vedere i loro risultati sono state tutte sconfitte con il minimo scarto, tranne che con l’Inter, maturate negli ultimi minuti. Giocano molto compatti con il 4-4-2 e attaccanti che danno battaglia. Quando fai brutte prestazioni perdi fiducia. E’ un momento in cui dare di più in fase di attenzione. Con un po’ di fortuna e di forza mentale, la squadra riprenderà il suo gioco”.