Home Sport Sport Savona

Garlenda: a Magrini il premio La Catena Incatricchiata

0
CONDIVIDI
Riccardo Magrini è al centro fra Tarello e Zanoni

SAVONA. 16 NOV. Per festeggiare il ritorno alla normalità, dopo la brutta esperienza accadutagli negli studi di SkySport il 28 agosto scorso, il Circolo Sportivo Ortovero organizza, per sabato sera, un evento dedicato a Riccardo Magrini. Si tratta della consegna del prestigioso premio “Catena Incatricchiata” che in questa quinta edizione è stata attribuita all’ unanimità all’ ex professionista e noto presentatore Tv. Il riconoscimento gli verrà consegnato sabato sera durante la cena sociale, della squadra guidata da Maurizio Tarello: la serata verrà organizzata presso il Ristorante Hermitage di Garlenda.

“La Catena incatricchiata” premia, ogni anno la persona, il personaggio, l’atleta che, nel momento topico di qualcosa, incappa in un “infortunio” che ne limiti, o precluda il risultato. L’ambito in cui viene assegnato il Premio è prettamente quello ciclistico ,ma la giuria può indicare talvolta anche persone e professionisti di altri settori.
Il Premio consiste in una catena (Campagnolo, Shimano, o Sram) incollata su una tavolozza in legno, recante il cognome dell’atleta vincitore e viene prodotta in un unico esemplare dal famoso Maestro artigiano albenganese, Bruno Valdisserra, soprannominato “U Diablu”.

“Quest’anno- ci hanno spiegato i dirigenti dell’ Ortovero- La Catena incatricchiata l’ha vinta per distacco il più incatricchiato di tutti: Riccardo Magrini. Ovviamente ci riferiamo a quanto accadutogli negli studi di Skysport il 28 agosto scorso. Risvegliatosi dal coma, Riccardo, parlando di quello che gli è accaduto, ha sempre utilizzato l’ironia garbata che lo ha contraddistinto nella sua vita privata e professionale. Per questo motivo tutti insieme abbiamo deciso di assegnargli l’ edizione 2017 del premio”.


Ospite d’onore della serata sarà l’ultimo vincitore del premio Moreno Moser. “Siamo un po’ tutti abusivi, infatti quando sono arrivato di là , mi hanno rimandato indietro”- ha detto simpaticamente lo stesso Magrini, parlando sella sua disavventura.

Il premio è nato da un’idea del “capitano” Massimo Botti e dallo stesso Riccardo Magrini in seguito alla sua celebre frase con la quale, in diretta su Eurosport , durante la quindicesima tappa del Tour de France 2010, descrisse l’incidente meccanico accaduto ad Andy Schleck durante un attacco sul Port de Bales e che gli costò la perdita della maglia gialla a favore di Alberto Contador.
CLAUDIO ALMANZI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here