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G8 e strage Nizza, Sallusti: veri nemici i buonisti alla don Gallo e Boldrini

[caption id="attachment_210597" align="alignleft" width="638"] Il direttore del Giornale Alessandro Sallusti oggi al convegno del Coisp a Genova per i fatti del G8 2001[/caption]

GENOVA. 20 LUG. "Ma come cacchio vuoi dialogare con chi lancia un estintore o mette a ferro e fuoco una città. Oppure si fa saltare in aria in mezzo alla gente o guida un camion tra la folla uccidendo dei bambini?".

Il direttore del Giornale Alessandro Sallusti oggi pomeriggio è intervenuto al convegno del sindacato di polizia Coisp, che si è tenuto all'NH Hotel Collection del Porto Antico, nel 15° anniversario dei fatti del G8 di Genova, in cui si è ricordata anche la strage di Nizza.

Il giornalista, in sostanza, ha attaccato i buonisti alla don Gallo e Boldrini, chi sostiene il dialogo con i violenti e l'accoglienza dei potenziali terroristi, nonché i "pericolosi" sinistroidi moralmente e politicamente "colpevoli" dell'insicurezza in cui siamo costretti a vivere.

Oltre a quelli alla don Gallo e Boldrini, i veri nemici della libertà e della democrazia sarebbero anche quelli in stile Gad Lerner, Agnoletto, Santoro ed altri radical chic, ha aggiunto in sintesi Sallusti, spiegando inoltre: "L'introduzione del reato di tortura è inutile".  Fabrizio Graffione