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G8, Corte Conti chiede risarcimento 12 mln per violenze

[caption id="attachment_209402" align="alignleft" width="728"] G8, la caserma di Bolzaneto[/caption]

GENOVA. 13 LUG. La procura generale della Corte dei Conti della Liguria ha chiesto un maxi risarcimento di 12 milioni di euro per le torture subite durante i fatti del G8 del 2001 di Genova, nello specifico per le violenze di Bolzaneto di cui 5 per danno d’immagine.

Nei giorni scorsi 28 persone, tra personale medico-sanitario, appartenenti alla Polizia, carabinieri e polizia penitenziaria, hanno ricevuto l’atto di citazione.

Tra questi anche Alfonso Sabella, all'epoca dei fatti capo dell'ufficio ispettorato del Dap e il generale Oronzo Doria, all'epoca capo area degli agenti di polizia penitenziaria ligure.

Sia Sabella che Doria vennero assolti nel processo penale concluso con 33 prescrizioni, 7 condanne e 4 assoluzioni.

Secondo il pm, oltre al danno patrimoniale, infatti, si aggiunge anche il danno all'immagine dello Stato e delle varie amministrazioni, quantificato in 5 mln.

Secondo il Pm gli episodi di Bolzaneto “hanno generato un danno d'immagine che forse non ha pari nella storia della Repubblica Italiana”.