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Furbetti week lungo e visite mediche fiscali: cambia tutto

ROMA. 6 FEB. Arrivano nuove regole per i licenziamenti per dipendenti publbici e privati ma anche controlli a tappeto per i cosiddetti furbetti del week end lungo.

La riforma della Pubblica amministrazione starebbe puntando ad avere un polo unico della medicina fiscale in capo all’Inps, che si occuperà di statali e dei privati.

Nel decreto Madia verrà sancito il rafforzamento degli accertamenti grazie all’elaboratore centrale dell’Istituto della previdenza, che permette di fare verifiche mirate e ripetute.

Inoltre potranno essere riviste le fasce orarie di reperibilità, in cui farsi trovare a casa.

Sarà l’Inps così a sorvegliare sulle assenze per malattia nel pubblico impiego. Le Asl saranno quindi messe da parte, con la creazione di un polo unico della medicina fiscale, lo stesso sia per i dipendenti del privato che del pubblico.

Nuovi i criteri attraverso con cui svolgere gli accertamenti sulle malattie, tra le novità la possibilità di tornare a controllare, con verifiche ripetute.

Le fasce orarie di reperibilità, in cui farsi trovare a casa, dovranno essere armonizzate (attualmente le ore giornaliere sono 4 per il privato e 7 per il pubblico). L’obiettivo è quello di controlli mirati ed efficaci, tentando di massimizzare il ‘tasso di rendimento’ delle visite.

Si cercherà, inoltre di rendere tutta la materia più ordinata così da rendere il controllo più facile. Ad esempio, con i rinnovi contrattuali, si potrebbe intervenire su alcune modalità di fruizione dei permessi, come quelli della legge 104, rivedendo le regole sui preavvisi.

Rafforzata anche la posizione dei 1.300 medici presenti nelle liste speciali per evitare conflitti d’interesse tra controllore e controllato, assicurando loro continuità professionale, così da permettere una maggiore specializzazione e l’attività in via esclusiva.